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Gruppi di ascolto della Parola di Dio

copertinabibbiaUn cammino lungo sei anni

È il sesto anno che in Diocesi sono stati avviati i Gruppi di Ascolto della Parola di Dio nelle famiglie, un’esperienza che nel tempo si mantiene stabile, con gruppi che cessano e altri che nascono.
Circa 1200 persone tutti i mesi, e qualcuno anche più spesso, si riuniscono per ascoltare la Paroladi Dio, interrogarsi sulla propria vita e sul mondo alla luce di quella Parola.

La fede nasce dall'ascolto

La fede nasce dall’ascolto di Dio che parla, così questi gruppi sono una grande occasione di incontro con il Signore attraverso quella speciale manifestazione della sua Parola attraverso le S. Scritture e in modo particolare il Vangelo.
È chiaro che il termine “Parola di Dio” indica molto di più della Bibbia, perché Dio parla nella storia, nel creato, parla negli uomini e nelle donne, parla nel cuore. Tuttavia le S. Scritture sono un luogo concreto, oggettivo, dove Dio ci parla attraverso l’esperienza di uomini e donne che prima di noi hanno creduto, imparando a riconoscere nelle vicende della propria vita la presenza e la guida di Dio. È confrontandoci con quelle storie che si impara a guardare la nostra storia con gli occhi di Dio, si matura la consapevolezza della sua misericordia, si conosce la sapienza di Dio che aiuta a vivere bene nella verità e nella giustizia in comunione con gli altri.
In modo particolare i Vangeli ci mettono in contatto con l’esperienza umana del Signore Gesù, con quello che di lui hanno ascoltato, veduto, sperimentato gli apostoli e i cristiani della prima generazione. Nei Vangeli, pertanto, più forte è la vicinanza al Signore Gesù quale si manifestò durante la sua vita terrena, e questa vicinanza ci permette di attingere, come a una fonte di acqua viva, alle sue parole, al suo modo di vivere e giudicare le cose, al suo modo di mettersi in relazione con le persone e con le vicende della vita. È questa vicinanza che ci permette di maturare non solo una conoscenza di lui, ma anche, come ci ricorda il Papa, “una partecipazione al suo modo di vedere” (la Luce della Fede, 18).
 

La proposta di quest'anno

Il Vangelo di Giovanni che quest’anno leggeremo ci introduce in quel processo complesso che va dalla conoscenza della Parola, dall’ascolto e dall’incontro con il Signore, alla sequela e alla vita nella Carità. Nel Vangelo di Giovanni infatti, ci sono alcuni dei dialoghi più belli di Gesù con personaggi come Nicodemo o la Samaritana, che rappresentano l’umanità e le sue varie situazioni.

Ecco i temi:

I scheda
“E il verbo di Dio si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,1-18)
L’incarnazione di Dio (Sua ecc.za Mons Mansueto Bianchi)
 
II scheda
Ecco l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo” (Gv 1,19-42)
La testimonianza del Battista e la chiamata dei primi discepoli (Annalisa Frosini)
 
III scheda
“Vieni e vedi” (Gv 1,43-51)
Gesù incontra Natanaele (Cristiano D’Angelo)
 
IV scheda
“Qualsiasi cosa vi dica, fatela” (Gv 2,1-12).
Le nozze di Cana. Il primo dei segni del Signore (coniugi Marco Sali – Silvia Bonti)
 
V scheda
“Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere”(Gv 2,13-25)
La prima Pasqua (Luca Carlesi)
 
VI scheda
“Se uno non nasce dall’alto non può vedere il Regno di Dio” (Gv 3,1-21)
Il colloquio di Gesù con Nicodemo (Timoteo Bushishi)
 
VII scheda
“Chi berrà dall’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno”
Gesù incontra la samaritana (Gv 4,1-42) (Cristiano D’Angelo)
 
VIII scheda
“Se non vedete segni e prodigi, voi non credete” (Gv 4,43-54)
Gesù guarisce - l secondo dei Segni del Signore (Enrica Tabani)
 
IX scheda
“Alzati, prendi la tua barella e cammina” (Gv 5,1-18)
Gesù guarisce un infermo alla piscina di Betzatà (Timoteo Bushishi)
 
X scheda
“Come potete credere, voi che ricevete gloria gli uni dagli altri?” (Gv 5,19-46)
Gesù parla della sua opera (Armando Bartolini)
 
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